Le mie canzoni - architetto Oscar L. Valente - studio di architettura

architetto oscar luigi valente
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Intro
"Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra."
Fabrizo De Andrè - Amico fragile -
"IL GIORNO DELLE ROSE"
28/01/2021 - 01/03/2021

L’amore è un contratto
che hai diviso dentro a un letto
con gente differente?
Promesse di notte lenzuola disfatte.

Amore il rimpianto
è solo fumo d’oppio,
che riempie un vecchio specchio,
per sguardi dolenti di chi digrigna i denti.

Ma quando un giorno chiamerai ?
Per quando attenta sbaglierai.

L’amore che hai dentro
confina col tuo petto.
Rinchiuso da un lucchetto.
Non serve il dolore se hai la chiave nel cuore

Ma quando nuda  tornerai ?   
Con quanto fuoco brucerai ?

Ho inteso l’effetto della tua distanza
perdendo il piacere della dipendenza.
Quel posto segreto, è ancora, nella tua stanza ?
Ricordo le rose il giorno della partenza.
Curioso il tuo odore non mi è mai abbastanza.
“SCINTILLA INFIAMMI”
17/10/2020 -  28/11/2020

C’è un tempo per l’amore che non hai visto
Ma è questo istante, adesso, è quello giusto.
È sempre facile trovarsi complice.
Fai parlare la tua vita mi dirà di cosa hai voglia…ah ah ah.
Se la inviterai a sedere ci confesseremo insieme.

Nell’aria tu galleggi, scintilla infiammi.
La notte mi corteggi in fondo dimmi.
Sei più vicina adesso? Va tutto bene?
Se mi dai le tue paure ti dirò di cosa ho voglia…ah ah ah
Ti limiterai a vedere? Mi confonderai? O lo scopriremo, insieme?

Brava nel dirti bugie…senza risposta
Perdona gli amorIi indecisi nella tua testa.

Eccoti fragile, col cuore al limite.
La voce debole, labbro immobile.
Scoprire presto quello che hai nascosto.
Questo amore è al posto giusto ma dirai: “in fondo fa lo stesso” …ah ah ah
Ma non resistere al piacere, cambierà il tuo gusto, lo divideremo insieme!

Ombra, distratta e sottile sempre nascosta  
Baciami forte stasera: “quanto ti costa?”

"FUGIT AMORE" (omaggio a August Rodin)   
22/05/2020 - 31/08/2020

Togli la vanità a tutto quello che ho da dire
Tieni la verità semplicemente per restare.
La tua complicità non ha bisogno di presenze
Ama semplicemente superando le distanze.

Ma stringimi ancora forte fino a farmi tanto male
Ora sfiora il mio corpo, scava, l’anima risale
e prendi l’oscurità di tutto quello che hai passato
la seppelliremo in fondo al mare.

Per cui stasera resta qua ad affondar la falsità di questa vita mercenaria.
Confusi nell’identità unico corpo, tu lo sai, non ha bisogno di memoria.
Cercami con mano disonesta fino a quando troverai la tua risposta.

Copri questa distanza restiamo più vicini
Credo nella tua bocca ora non ha più confini!
Dividimi fra le tue cose che hai voluto conservare
e ci consacreremo in mezzo al mare.

Però stanotte resta qua a confortare la realtà con un affare di lussuria.
Ingorda nella volontà prezioso corpo, lo sei già, di questa vita provvisoria.
Urla come voce di tempesta fino a quando sentirai la mia risposta.
Tienimi con mano disonesta…
Fino a quando troverai…
Fino a quando sentirai…

Ma non lasciarmi adesso il mare è solamente a un passo.

"LA MIA METÀ (AMARE MALE)"
18-22/04/2020

Ecco il pianto vero, colpe immacolate, è l’ora che mi avvolge la tua oscurità?
Non ho più domande per la redenzione cento e più bugie dell’umanità.

Perché ci fa male anche respirare posso camminare incontro al mio dolore.
Non c’è altro modo per ricominciare ma fammi rifiorire dove tutto muore.

Amami davvero, aprendo le tue valli, io sarò sincero ti bacerò là e ritorneremo, senza più pudore, a uccidere gli spettri di questa realtà.

Perché amare male e anche un po’ soffrire  come vuoi pretendere da questo folle amore?
Non c’è altro modo per ricominciare portaci lontano dal buio per favore.
 
Amami solo a metà. Pensami solo a metà.
Gustami solo a metà. Libera solo metà.

Perché amare male e anche un po’ morire . Cosa vuoi tu prendere da questo nostro amore?
Non c’è altro modo per ricominciare solo rifiorire dove tutto muore.
"ORIZZONTI VORACI"
04/02/2020-28/03/2020

Le emozioni, che tu mi dai, ora sai le uso bene.
Il sapore, che cerchi e vuoi, è conteso dalle tue vene.
Passerà il timore   e alla prima occasione,
Usa la bocca maligna e bacia senza ragione.

La passione, non basta mai, e riguarda solo un momento
Il consenso, che cerchi e vuoi, l’hai provato già dentro un letto
Orizzonti voraci per nature infelici…
Sfida l’abisso, feroce, che uccide l’amore.

La vita finalmente puoi lavarla in acque dolci senza nome.
Lasciandoti guidare in fiumi caldi di piacere per l’amore.

Il respiro che ora hai, puro ossigeno, mi sostiene.
L’eroismo, che cerchi e vuoi, può salvare e ci conviene.
Allontana il dolore, sciogli il sangue nel cuore
 
Gode la lingua, benigna, che prova l’amore!

Se il cibo sazia solo la tua bocca è una questione di sapore.
Ma Il ventre vivo vuol gustare, mentre vigiliamo il nostro il cuore,
Con carne viva per provare gioia e piacere nell’ amore,
Con carne viva per capire il senso della vita e dell’ amore.
Osando in fiumi caldi per lavarci finalmente dal dolore.
 

"VERTIGINE"
07-28/10/2019

Voglio vederti ballare come vertigine.
E respirarti innocente, invadente, come del polline.
Fiamma continua a bruciare la carne vergine?
Trappola fatta di spine le tue mutandine!

Le anime all’apice amano senza un confine.
Ma ora fallisco, imperfetta abitudine, corpo di un crimine.
Ore sfiorite, appassite quanto la ruggine.
Cado per terra rabbioso sono già grandine.

Tu lo sai come non si cambia mai?
Tu che puoi perdona la colpa tra noi.
Ti osservo, nella realtà, complicata e guerriera.
Assorbi la mia volontà e ti sento più vera!

Vorrei vederti tornare come vertigine.
Pari a una ebbrezza, violenta, nelle mattine.
Gabbia già fatta di spine la mia solitudine.
Fuoco continua a scaldare la sua pelle fragile.

Tu lo sai quando non si muore mai?
Tu che puoi difendi il ricordo di noi.
Mi vedi nella libertà, disarmato, straniero?
Cancella ogni ostilità e ripercorri il sentiero.

Voglio vederti tornare come vertigine !
"FORTEZZA DI CEMENTO"
21-22/07/2019  

Se guardo attorno vedo nell’ombra la tua luce
e la questione vera: “tu che non dai pace”.
Ma cresci forte dentro fai finta o ti difendi?
ma io ti affronto fino a quando non ti arrendi.

E’ la stagione amata quella che tu conduci
Oceano steso fatta in coro da più voci.
Non cedi mai al lamento, fortezza di cemento,
ma questa volta tu lo sai non mi  accontento.

Tornare a vivere così senza più lame attorno ai polsi
Tornare liberi così lasciarsi andare senza opporsi.

Se ascolto piano sento nell’aria la tua voce
ma la questione è aperta: “tu che non dai pace”.
Ma cresci forte dentro mi inganni o mi confondi?
ma io non mollo fino a quando non ti arrendi.

E’ la stagione nuova quella che tu introduci
profumo intenso fatto aroma dai tuoi baci.
Non cedi mai al tormento, fortezza di cemento,
ma questa volta voglio fare parte anch’io del tuo mondo.

tornare a vivere così senza catene ai nostri polsi.
Tornare liberi così lasciarsi attrarre senza opporsi.

Non cedi mai al lamento, fortezza di cemento,
ma la questione è aperta: “tu che resti dentro…”
"STATO DI SOPRAVVIVENZA"
(14/8 - 5/9/2019)

Dimenticare la diffidenza sollecitando una fiducia vera
e supplicare la tua innocenza per superare la collera più nera.
Cambio dell’identità anima in sopravvivenza.
Corpo senza volontà stato di convalescenza?

Assecondare la tua obbedienza, la noia ora non fa guarire.
All’occorrenza dovrei reagire lascarsi andare è già morire… allora.
Scambio dell’identità basso grado di coscienza.
Colpe per necessità scarso modo di prudenza?

Tu che mi chiami e non mi lasci. Tu che sorridi e non dai baci
Tu che mi attrai e mi confondi. Tu come un onda mi circondi

Vorrei capire dovrei godere? ma non cambiarmi più l‘umore!
Le tue tenaci seduzioni il sedativo alle mie emozioni.
Cambio dell’identità forte grado di incoscienza.
Notte invita oscurità anima in disobbedienza.

Tu che mi chiami e non mi lasci. Tu che sorridi e non dai baci.
Tu che mordi e mi confondi. Tu che mi ricopri e mi circondi.

Dimenticare la sofferenza accelerando in quella luce vera
per corteggiare la tua presenza ed incontrare la speranza più severa…allora.
Cambio per necessità stato vuoto in dissolvenza.
Bocca chiama verità libera testimonianza.

Tu che mi chiami e non mi lasci . Tu che sorridi e non dai baci.
Tu che racconti e mi difendi. Tu mi proteggi e mi circondi.
"IL PREDATORE"   
25/04/2019  - 14/06/2019

Spiegami perché la faccenda tra di noi
lascerà solamente un cuore avaro?
Hai considerato tutto quanto scorrerà
liberando dal tuo corpo sangue amaro?
Prima così distante quasi irraggiungibile,
ora così presente quasi impercettibile.

Pigra o intraprendente sai spaziar nella mia mente
provocando desideri lussuriosi.
Respiro irregolare che separerò a metà
affascinato dai tuoi modi irrispettosi.
Ora tanto attraente, così inevitabile
femmina intelligente, anima indomabile.

Sfiorami, baciami fino a saziar le viscere.
Prendimi e amami così potrai resistere.
Stringimi, abbracciami fino a toccar le viscere.
Prendimi e salvati così potrai rinascere.

Ti strapperò il pensiero e divorerò il tuo cuore
affamato da appetito predatore.
Sigillerò i miei occhi bevendo il tuo veleno
così ti amerò quantomeno!
Trappola tesa tagliente, vita spesso fragile.
Destino poco seducente sempre inafferabile.

Sfiorami, baciami fino a saziar le viscere.
Prendimi e amami così potrai resistere.
Stringimi, abbracciami fino a toccar le viscere.
Prendimi e salvati così potrai rinascere.

Sfiorami, baciami fino a saziar le viscere.
Prendimi e amami così potrai resistere.
Stringimi, abbracciami fino a toccar le viscere.
Prendimi e salvami così potrò rinascere.
"IL SANTO"
05-08/03/2019

Se ti ho chiesto troppe cose, concessioni dolorose?
Confessami e lavami nel pianto risorgerò un po’ santo.

Spesso veramente ti ho pensata donna libera e ossessionata
La voglia che ho dentro è bestiale! Il vizio che spinge carnale.

Forse hai deciso già? Con tutta quella noia di andar via.
Domani o un anno fa? La strada è pronta ma non sai la via.

Donami il tuo ventre per un’ora è questa essenza che ci divora?
Il male che è dentro è puntuale; la vita che indugia è un pugnale.  

Sai quel che tu vuoi da noi?  Ma sai quel che tu vuoi da noi?

Chiama, senz’affanno, la tua sorte discuterai ma sarai forte.      
Ignoro ormai il canto delle sirene quel coro esausto di voci oscene.

So che hai deciso già con tutto quella rabbia di andar via.
Adesso o un anno fa? La strada è lenta e ora sai la via.

Vai da lui che non ti ama? Vai da lui che non ti chiama?
Stai con lui che non ti ama? Stai con lui che non richiama?

Forse ti ho chiesto troppe cose decisioni coraggiose.
Perdonami e riscattami dal pianto rinascerò un po’… santo…

Fai quel che tu vuoi di noi !!!
Sai ti ho chiesto troppe cose
Fai quel che tu vuoi di noi !!!
Sai ti ho chiesto poche cose
Fai quel che tu vuoi di noi !!!
"LA VITA SCALZA"
22/03/2019 -03/04/2019

Dai, vieni di qua, portami via
da questa vita che non va.
Sono un poco ansiosa
perché nessuno mi ha voluto come sposa
Chiamami: “Oscenità”
e sarò ancora quel qual cosa… che ti va.

Sai qui non c’è niente
mi accendo per poi vivere il presente
Decisa, esagerata
soprattutto quando sono innamorata.
Ma dammi complicità
con la passione della tua… immoralità.

Danza, la vita scalza, nella mia stanza con tutta la sua presenza.
Fisso la sua violenza con arroganza e confondo la mia esistenza.

Non, lasciarmi qua,
ad affrontare queste nuove assurdità
Corrotta e contagiosa
sarò la seduzione maliziosa
Ma dammi la fedeltà
per poter vivere serena… in onestà

Pranza con indecenza,
divora la mia speranza.
Vuole con insistenza
la mia sudditanza.

Danza, la vita scalza, con eleganza seduce la mia innocenza.
Vedo la sua presenza con diffidenza preparo la disubbidienza.
Preparo la disubbidienza preparo la disubbidienza.

"MARGINE VITALE"
1-18/2/ 2019

Svela chiaramente la tua decisone, senza condizione.
Molto onestamente ora, soli nella stanza, mai più lontananza?
Il mio pensiero più attraente E’ una menzogna così affascinante
come mi fa impazzire, ma come mi fai soffrire.

Vuoi finalmente la mia confessione? Forse una ragione?
Soli, abbandonati, quanto condannati? Mai abbastanza, e ora
l’ esitazione è sulla faccia questa follia tra le mie braccia,
Procura sangue cattivo e macera il ventre vivo.

Forse farà un po’ male.
Forse farà un po’ male.
Forse farà un po’ male.
Forse farà un po’ male.

Credi veramente alla resurrezione? Senza dannazione?
Vedo chiaramente una paura oscura spingere avanti, ora
il tuo dolore è senza rabbia le miserie chiuse in gabbia
le vite sono aggredite le anime sono ferite.

Ora fa più male.
Ora fa più male.
Ora fa più male.
Ora fa più male.
"LA CARNE ADDOSSO"
16-29 dicembre 2018

Ora qui senza limiti, ricordi la distanza accanto a te?
L’invito dei tuoi sensi prezioso dono "dell’animale sano" dentro te.
Cerca di restare sempre libera e selvaggia con me!

L’eccitazione nel vederti l’impulso di restare accanto a te
La furia esperta delle tue labbra in questo caldo abbraccio insieme a me
Voglio nuovamente riconoscermi com’ero con te.

La sponda che ci salverà è così vicino al cuore
Talmente densa che la possiamo attraversare io e te.
Ho smesso di nascondermi così mi troverai
Grida la mia anima il tuo nome…

La carne addosso lenzuola sfatte ho ancora il tuo sapore dentro me
Le fantasie così indecenti        conquistano il tuo corpo addosso a me
La mia decisione, la sento, finalmente sei tu

Il sangue che ci salverà è così vicino al cuore.
Talmente denso che lo posso separare da me.
Ho smesso di confonderti così mi ritroverai.
Chiama questo corpo col mio nome…

Il sangue che ci salverà è così vicino al cuore.
Talmente denso che lo posso separare da te.
Ho smesso di nascondermi così mi troverai.
Grida la mia anima il tuo nome!

Le ossa scosse… La carne addosso...




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